QUALITÀ DELLE ACQUE E AUTOCONTROLLO

Analisi delle acque

Pianificazione dei controlli e supporto alle analisi delle acque destinate al consumo umano e delle acque utilizzate nei processi aziendali, con definizione dei parametri in funzione del contesto e del rischio.

Che cos’è e quando serve.

La qualità dell’acqua utilizzata per consumo umano, preparazione di alimenti o processi sensibili deve essere verificata nel quadro delle responsabilità applicabili. Il piano di controllo deve considerare origine dell’acqua, rete interna, serbatoi, punti di erogazione, uso previsto e possibili fattori di contaminazione, evitando pacchetti analitici standard non collegati al rischio.

A chi è rivolto

Aziende alimentari, strutture ricettive, uffici, attività con serbatoi o reti interne complesse e organizzazioni che devono verificare la qualità dell’acqua in funzione dell’utilizzo.

Riferimenti normativi.

Il quadro va sempre verificato in relazione all’attività concreta e agli eventuali aggiornamenti normativi o regionali applicabili.

  • D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18, di attuazione della Direttiva (UE) 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.
  • D.Lgs. 19 giugno 2025, n. 102, recante disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 18/2023, in vigore dal 19 luglio 2025.
  • Regolamento (CE) n. 852/2004 per l’acqua utilizzata nelle attività del settore alimentare e requisiti igienici pertinenti.
  • Ulteriori prescrizioni sanitarie o autorizzative applicabili allo specifico utilizzo dell’acqua.

Perché adeguarsi.

Una non conformità microbiologica o chimica può incidere sulla sicurezza delle persone e, nel settore alimentare, sulla sicurezza dei prodotti. Il controllo programmato consente di individuare criticità della rete interna, ristagni, serbatoi non adeguatamente gestiti o contaminazioni e di documentare le verifiche effettuate.

Cosa fa SGSLav.

Il servizio viene configurato in funzione di organizzazione, rischio, settore e documentazione già disponibile.

  • Analisi del contesto e dell’uso dell’acqua.
  • Individuazione dei punti di campionamento.
  • Definizione del profilo analitico con laboratorio qualificato.
  • Programmazione dei controlli periodici.
  • Lettura dei rapporti di prova e gestione delle non conformità.
  • Supporto a misure correttive e ricampionamenti.
PARLIAMONE

Il controllo dell’acqua deve partire dal rischio reale.

Definiamo punti, frequenze e parametri con un piano di controllo coerente con la tua attività.

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